Roma non torna indietro: il 17 ottobre facciamoci sentire
A Roma basta proporre una ciclabile o un’isola pedonale perché la discussione finisca sui parcheggi. Eppure, nello stesso quartiere, ci sono persone che aspettano un autobus, bambini che devono attraversare la strada e anziani costretti a scendere dal marciapiede perché qualcuno ci ha lasciato l’auto.
Anche queste esigenze meritano spazio. E risposte.
Sabato 17 ottobre 2026, alle ore 15, in vicolo della Moretta, torna “Roma non torna indietro”, alla sua seconda edizione. La richiesta è chiara: più piste ciclabili, trasporto pubblico, corsie preferenziali, isole pedonali, strade scolastiche, parchi e spazi verdi. Interventi che possono cambiare concretamente il modo in cui viviamo la città.
Per chi pedala, una ciclabile significa poter raggiungere una destinazione con maggiore sicurezza. Per chi prende l’autobus, una preferenziale protetta significa un servizio meno ostaggio del traffico. Per una famiglia, una strada scolastica significa un ingresso a scuola più sicuro e un po’ di autonomia in più per i bambini.
Sono bisogni quotidiani. Basta guardarsi intorno per riconoscerli.
Questo, però, non significa applaudire qualsiasi progetto. Chiedere una città diversa significa anche pretendere interventi fatti bene: ciclabili continue e curate, attraversamenti sicuri, marciapiedi accessibili, autobus frequenti e collegamenti utili anche nelle periferie. Una pista che si interrompe nel punto più pericoloso o una corsia preferenziale occupata dalle auto tradiscono la promessa con cui sono state realizzate.
Le criticità vanno corrette. Usarle come pretesto per fermare ogni cambiamento ci lascia con gli stessi problemi di prima.
Come Bike4City invitiamo a partecipare chi conosce la fatica di muoversi a Roma e vuole contribuire a migliorarla. Chi usa la bicicletta ogni giorno, chi vorrebbe iniziare ma ha paura, chi cammina e chi dipende dal trasporto pubblico. Anche chi prende l’auto perché, oggi, non dispone di un’alternativa credibile.
Essere in piazza serve a rendere visibili queste esigenze e a chiedere alle istituzioni continuità, qualità e coraggio nelle scelte.
Ci vediamo sabato 17 ottobre, alle 15, in vicolo della Moretta. Raggiungiamo l’appuntamento in bici, a piedi o con i mezzi pubblici e portiamo altre persone.
Roma non torna indietro. Ma per andare avanti ha bisogno anche di noi.


