Velletri – Cori – Nettuno (Treno + bici)

L’itinerario treno + bici  consente di raggiungere Velletri in treno e da li passando per il lago di Giulianello salire a Cori cittadina che distante poco più di 60 Km da Roma si trova nell’Agro Pontino, in posizione elevata sopra i pendii dei Monti Lepini, che segnano il confine tra la pianura di Latina e le prime alture della catena appenninica. Risalendo verso il centro del paese si può cogliere traccia dell’antica cinta muraria romana in opera incerta con impianto poligonale, detta dei Ciclopi, risalente al V secolo a.C.  A testimonianza dell’importanza di questo luogo c’è un altro sito da non perdere assolutamente: il Tempio di Ercole, erroneamente attribuito all’eroe mitologico per via di un’incisione del 1600 che recita le parole ‘Erculi sacrum‘. Le raffigurazioni e gli oggetti ritrovati in loco, prevalentemente doni votivi a foggia anatomica, fanno pensare al fatto che il tempio fosse invece dedicato ad una dea femminile, probabilmente Giunone. Da Cori scendiamo verso il mare attraversando l’agro Pontino fino a raggiungere Nettuno da dove riprendiamo il treno per la capitale


 

Total distance: 54440 m
Max elevation: 385 m
Min elevation: 8 m
Total climbing: 382 m
Total time: 03:18:15
Download file: Velletri - Cori - Nettuno.gpx

Il lago di Vico

 lago di Vico

Il lago di Vico, l’antico lago Cimino, è oggi uno dei laghi più belli ed integri d’Italia caratterizzato da una morfologia unica e da una coltre di verde che si estende da valle sui tutti i rilievi circostanti. La formazione della valle del Lago di Vico è legata a leggende ed alla mitologia che vuole Ercole artefice della formazione del lago. Si racconta, infatti, che Ercole, trovandosi a passare in questi luoghi e volendo mettere alla prova la forza degli abitanti locali, conficcò la sua clava nel terreno sfidando i presenti ad estrarla: ovviamente nessuno riuscì nell’impresa e il Dio, fiero della sua forza, la estrasse violentemente con uno strattone causando la formazione di una voragine da cui scaturì una sorgente d’acqua che formò il lago.

In realtà, ciò che oggi si vede è la testimonianza di una lunga attività vulcanica del vulcano Vicano che modellò tutto il territorio circostante fino al Tevere. Col tempo, la valle e i crinali si ricoprirono di una fitta estensione di impenetrabili boschi e rimase inesplorata per milleni fin quando i Romani espugnarono la città etrusca di Sutri ed inseguirono gli etruschi fuggiaschi nella Selva Cimina.

Tito Livio la descriveva così: ”Era in quel tempo la selva Cimino più impraticabile e spaventosa (invia atque orrenda) di quanto non lo siano oggi le foreste della Germania e nessuno fino allora vi era penetrato, neppure i mercanti, né ardiva qualcuno entrarvi”.
Molto caratteristico è anche il borgo di Ronciglione che offre suggestivi scorci e piacevoli passeggiate. Allo stesso modo, il piccolo centro di Caprarola posizionato a est del lago offre suggestivi scenari sul bellissimo Palazzo Farnese e i suoi superbi giardini rinascimentali.


Total distance: 41420 m
Max elevation: 680 m
Min elevation: 370 m
Total climbing: 576 m
Total time: 04:09:46
Download file: Il lago di Vico.gpx

 

Vejo Tour

I numerosi sentieri presenti nel Parco di Veio permettono di cogliere la varietà paesaggistica del suo territorio nel quale, a breve distanza dalle zone urbanizzate, dolci rilievi collinari si alternano a profonde forre boscose percorse da corsi d’acqua e a fondivalle pianeggianti. Lungo gli itinerari è, così, possibile scoprire cascate, boschi, estesi pascoli, così come necropoli o suggestive “tagliate” scavate nel tufo dagli Etruschi.


Total distance: 49285 m
Max elevation: 170 m
Min elevation: 14 m
Total climbing: 402 m
Total time: 04:35:30
Download file: Vejo Tour.gpx

LA BICI CHE FA PER TE ?

Scegliere la bici giusta è importante.
Tutte le bici ti consentono di pedalare e di avere una postura adeguata ma, individuare il modello adatto alle tue esigenze ed all’uso che ne farai, ti permetterà di soddisfare appieno le tue aspettative ottenendone il massimo delle prestazioni attese.
Come prima cosa ci si deve chiedere qual è l’uso prevalente che si farà della propria bici, quali percorsi e quali tipologie di strade si prevede di percorrere abitualmente, la frequenza con cui si pensa di ricorrere all’intermodalità e cosi via.

Le bici in commercio sono moltissime, il primo passo è distinguere le tipologie e decidere quale fa per te.  Attenzione  !   Se il tuo budget è limitato, piuttosto che spendere pochi soldi per una bici nuova ma con componentistica scadente o telaio pesante meglio ripiegare su di un usato di qualità.

Val la pena considerare anche la possibilità che una bicicletta acquistata per muoversi in città faccia venire voglia di qualche gita fuori porta e quindi nella scelta del mezzo è bene prevedere qualche marcia in più che in meno.

1)BICI DA CORSA
Leggera, veloce, estremamente reattiva ha un peso sempre inferiore ai 10 kg. Il manubrio ricurvo permette al ciclista di assumere una posizione aerodinamica, in modo da aumentare la velocità di marcia. Se si vuole usare una bici da corsa come mezzo di trasporto quotidiano, può essere utile montare copertoni piü larghi Questi modelli sono adatti a… sportivi ed a ciclisti urbani che vogliono garantirsi qualche allenamento nel tempo libero

2) MOUNTAIN BIKE (MTB)
Bicicletta progettata appositamente per affrontare percorsi in fuoristrada ha caratteristiche di robustezza ed elasticità tali da permettere di battere terreni sconnessi e discese accidentate. I copertoni sono molto scolpiti per garantire un perfetto grip. Questi modelli sono adatti a… bikers , Cicloturisti e ciclisti urbani che non vogliano precludersi la possibilità di una bella gita fuoristrada

3)BICI DA CITTÁ/CITY BIKE
È la classica bici mono marcia, semplice, elegante, affidabile ed efficace nei contesti urbani pianeggianti. Si trovano tuttavia anche city bike dotate di cambio, utile in tutti i casi in cui i percorsi quotidiani richiedano un maggiore impegno. Il manubrio rialzato e le caratteristiche del telaio consentono di mantenere una posizione eretta, comoda e rilassata. Costituisce una buona soluzione per gli spostamenti urbani, a patto che le caratteristiche della vostra città non vi costringano ad affrontare salite impegnative. Questi modelli sono adatti a… ciclisti urbani

4) BICI PIEGHEVOLE (FOLDER)                                                                                                                                                                                                                  In continuo aumento sulle nostre strade è indubbio che la folding bike sia un mezzo davvero versatile. Questo modello è dotato di un telaio con cerniere e dispositivi a serraggio rapido che consentono di piegare la bicicletta in modo semplice e veloce, e di trasportarla come un bagaglio. La bici puó essere caricata su autobus o treno facilitando la vita a chi si sposta con l’intermodalità (nonché riducendo lo spazio necessario per il “parcheggio” a casa o in garage). Questi modelli sono adatti a… ciclisti urbani intermodali

5)BICI A PEDALATA ASSISTITA ED ELETTRICA
La bicicletta a pedalata assistita può rivelarsi un’ottima scelta per chi si senta attratto dall ‘idea di spostarsi in modo più sostenibile, potendo contare su un aiuto in caso di eccessiva fatica o in presenza di salite. È infatti dotata di un motore elettrico la cui alimentazione si attiva pedalando e si interrompe al raggiungimento dei 25 km/h o quando il ciclista smette di pedalare. A motore spento, la bici a pedalata assistita è assimilabile a una bicicletta tradizionale e utilizzabile come tale. La bicicletta elettrica, invece, dotata anch’essa di un motore, a differenza della prece dente funziona anche senza spingere sui pedali.