È notizia di qualche giorno il ” Raduno” indetto per il 23 febbraio ai Fori Imperiali avente come tema l’emergenza stradale e la sicurezza sulle strade, che già si è innescata una polemica sulla pubblicizzazione dell’evento e soprattutto sui messaggi che lo stesso dovrebbe trasmettere a partire dalla scelta del logo della manifestazione stessa.

Varie proposte sono state fatte e discusse e sembra che quella approvata non sia molto partecipata in quanto, anche secondo il nostro giudizio, trasmette un messaggio non corretto di quello che è la realtà dell’utente della strada. specialmente di quello più debole come il pedone ed il ciclista.

#RISPETTIAMOCINSTRADA a nostro avviso non focalizza l’attenzione su quelli che sono i reali problemi dell’#EMERGENZASTRADALE. Attualmente è proprio il mancato rispetto da parte dell’u
tenza automobilistica, quella che oggettivamente è la più forte, a creare situazioni spesso drammatiche sulle nostre strade.
Sempre più spesso è l’automobilista che, nonostante ci siano normative che tutelino l’utente debole, continua ad ignorarle. Eccesso di velocità, guida distratta, uso improprio del telefonino mentre si è alla guida, sosta in doppia fila, sono tutte situazioni che continuamente creano disagio sia alla circolazione stessa, sia all’utente debole che ha difficoltà persino nell’attraversare la strada sulle strisce pedonali.
La nostra adesione alla manifestazione è stata data principalmente perché vogliamo portare all’attenzione del presidente della Repubblica, all’attenzione del Consiglio dei Ministri ed all’attenzione di tutte le autorità l’impellente necessità di arginare il fenomeno delle morti in strada.
L’emergenza stradale è la principale tematica di queste ore, Se rispetto si vuole bisogna far si che che le istituzioni si adoperino per il rispetto delle regole comportamentali e che vigilino seriamente con le opportune forze e metodiche sulla loro applicazione.
Noi di Bike4City ci proponiamo il 23 di ribadire pubblicamente questa esigenza per far sì che le regole, che già ci sono, siano rispettate, che i controlli siano aumentati e che siano attuate tutte le normative e tutte le possibili strategie affinché non ci siano più morti sulla strada
Tutti noi, prima di essere automobilisti o ciclisti siamo pedoni Rispettare gli altri equivale a rispettare se stessi .
Se in strada ammazzi qualcuno non rovini soltanto la sua vita ma anche la tua vita.
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